Smaltimento Rifiuti

Curariamo ed organizziamo per conto del Cliente tutte le fasi preliminari dello smaltimento e/o recupero e/o riutilizzo di rifiuti di qualsiasi natura.

Consulenza

L’ esperienza pluriennale ed il continuo aggiornamento normativo ci permette di risolvere problematiche relative alla tutela del suolo, dell’acqua, dell’aria e dell’ambiente.

Pratiche Autorizzative

Ci prendiamo carico di espletare al posto del Cliente gran parte delle pratiche autorizzative da inoltrare agli Enti preposti, accorciando i tempi di attesa.

News
Finanza e Fisco
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AGEVOLAZIONI A FAMIGLIE E AZIENDE " Automobili e cucine riaprono gli incentivi - Il rispetto dell’ecologia nelle agevolazioni per le auto
In uno dei prossimi consigli dei ministri verrà discusso il nuovo decreto incentivi, che introduce diverse agevolazioni per le famiglie e per le imprese. Si discute ora sulle modalità di erogazione dei bonus per le auto, i quali subiranno delle restrizioni, data la minore dote di risorse rispetto al 2009. L'ipotesi più accreditata è quella di sostenere soprattutto le autovetture alimentate a gpl, metano ed Euro 5. Si studia inoltre la versione 2010 dei bonus per l'acquisto di mobili; si ipotizza di concedere agevolazioni anche ai soggetti che non hanno proceduto ad effettuare ristrutturazioni che beneficiano della detrazione del 36 per cento, e a coloro che acquistano cucine.

REDDITO D’IMPRESA " Capitalizzazioni con bonus esteso - Bonus capitalizzazioni anche per le società neocostituite
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 53/E del 21 Dicembre 2009, ha fornito alcune indicazioni sul bonus capitalizzazioni, introdotto dall'articolo 5, comma 3 ter, del Decreto Legge numero 78 del 2009. La circolare conferma che non sono agevolabili gli aumenti di capitale che si traducono in semplici conversioni di riserve giù esistenti in capitale. Il documento ammette inoltre che le società neocostituite possono beneficiare dell'agevolazione con riguardo al capitale di costituzione. L'ambito di applicazione dell'agevolazione include anche i versamenti a fondo perduto e le rinunce ai crediti eseguitie dai soci.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO " Compensazioni alla svolta dei chiarimenti - Per le compensazioni dei crediti Iva rimangono da chiarire le nuove procedure
A fine anno l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di compensazioni di crediti Iva con due documenti: il provvedimento del 21 Dicembre 2009 riguardante il canale telematico da utilizzare per presentare i modelli F24; la circolare numero 57/E del 23 Dicembre 2009, che scioglie alcuni dubbi riguardanti il rilascio del visto di conformità. Pur tuttavia, permangono alcuni punti ancora da chiarire, quali: l'individuazione dei crediti Iva oggetto di controllo; il corretto calcolo del superamento dei limiti dei 10.000 e 15.000 euro; il comportamento da adottare in occasione delle prossime scadenze del 16 Gennaio e del 16 Febbraio.

TERRITORIO ED EDILIZIA " Costruzioni con il si del soprintendente - Il parere del soprintendente diventa preliminare e vincolante
A partire da venerdì scorso, ogni intervento che si intende effettuare nelle aree vincolate, inclusi quelli edilizi, devono essere precedentemente approvati da parte della soprintendenza. Il parere del soprintendente diviene quindi preliminare e vincolante. In passato, invece, il parere del soprintendente veniva espresso una volta che il progetto era già stato approvato dal comune e poteva riguardare solamente vizi di legittimità degli atti.

(fonte: fisco e tasse)

 
Finanza e fisco
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I CONTI PUBBLICI " Si alla finanziaria da 11,1 miliardi - Il Senato da il via libera alla Finanziaria 2010
Ieri il Senato ha dato il via libera senza modifiche alla Finanziaria 2010, senza ricorrere al voto di fiducia. Il documento contiene diverse misure, quali il rifinanziamento del 5 per mille, il patto sulla salute, la Banca del Sud, il taglio delle poltrone degli enti locali e l'incremento del credito d'imposta destinato alle imprese che investono in ricerca e innovazione.

LOTTA ALLE FRODI " Controllo ondine sui crediti Iva - Dal 2010 le nuove regole sulle compensazioni Iva
Nel corso della giornata di ieri, il direttore dell'Agenzia delle Entrate ha firmato il provvedimento che rende operative le disposizioni previste dal Decreto Legge numero 78 del 2009 in materia di compensazioni Iva. Secondo quanto contenuto nel documento, a partire dal 1° Gennaio 2010, per poter effettuare compensazioni Iva oltre i 10mila Euro, occorre aver precedentemente presentato la dichiarazione o l'istanza da cui emerge il credito. Per le compensazioni Iva di importo superiore ad Euro 15mila, viene richiesto il visto di conformità.

RISPARMIO ENERGETICO " Fissato il timing per le domande sul 55 per cento - Risparmio energetico: primo appuntamento al 31 Marzo 2010
A partire dal 4 Gennaio 2010, i contribuenti avranno la possibilità di trasmettere all'Agenzia delle Entrate la comunicazione degli interventi sul risparmio energetico, al fine di poter beneficiare della detrazione Irpef/Ires del 55 per cento. Dovrà essere utilizzato un software, che verrà reso disponibile a breve sul sito web dell'Agenzia delle Entrate. Per poter beneficiare della detrazione, a fronte di lavori effettuati nel 2009, le persone fisiche e le imprese con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare dovranno inviare la comunicazione entro il 31 Marzo 2010.

RICAPITALIZZAZIONI " Il versamento guida lo sconto - L’incentivo scatta al versamento degli importi sottoscritti
L'incentivo per gli aumenti di capitali prevede il versamento degli importi sottoscritti; la detassazione opera solamente con riguardo alle somme effettivamente corrisposte dai soci entro il 5 Febbraio 2010. Le società che vogliono beneficiare del bonus in Unico 2010, devono procedere con i versamenti entro il prossimo 31 Dicembre 2009.

(fonte: fisco e tasse)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:23
 
Risparmio energetico - fissato il timing delle domande
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Risparmio energetico
Fissato il timing delle domande


Dal 4 gennaio 2010 potrà essere presentata telematicamente all'agenzia delle Entrate la comunicazione degli interventi sul risparmio energetico per poter beneficiare della detrazione Irpef/Ires del 55 per cento.

Dovrà essere utilizzato il software che sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito dell'agenzia delle Entrate. Il modello e le specifiche tecniche del file telematico sono stati approvati con i provvedimenti del direttore dell'agenzia delle Entrate rispettivamente del 6 maggio 2009 e del 21 dicembre 2009.

Rispetto a quanto stabilito dalla manovra anticrisi il provvedimento del 6 maggio 2009 ha stabilito che i soggetti obbligati all'invio di questa comunicazione sono solo quelli che contemporaneamente: proseguiranno nel 2010 e/o negli anni successivi i lavori iniziati prima del 31 dicembre 2009; hanno sostenuto spese agevolate nel 2009.

La prima scadenza, relativa ai lavori effettuati nel 2009, è fissata per il 31 marzo 2010 e interessa tutte le persone fisiche, oltre che le imprese con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare. La comunicazione alle Entrate non deve essere inviata per i lavori sostenuti nel 2007 e/o nel 2008.

Le istruzioni al modello hanno previsto che: l’invio riguarda solo «le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta 2009»: la comunicazione deve essere inviata solo se i lavori sono proseguiti «oltre il periodo d’imposta nel quale sono iniziati»; vanno comunicate solo «le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati» e non quelle sostenute nell’anno della fine dei lavori.

Si può concludere, quindi, che non debba essere effettuata alcuna trasmissione all’agenzia delle Entrate: per lavori sostenuti nel 2007 e/o nel 2008, indipendentemente dal fatto che questi siano iniziati e conclusi nel medesimo anno ovvero che siano o menò già terminati; per lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d'imposta (2009 o 2010); per i periodi d’imposta, nei quali non siano state sostenute spese; per comunicare le spese sostenute nei periodi d'imposta in cui i lavori sono terminati.

L'invio della comunicazione alle Entrate non sostituisce quella da trasmettere all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori (http://efficienza-energetica.acs.enea.it). Inoltre, il contribuente con lavori a cavallo d'anno deve continuare ad attestare che i lavori non sono stati ultimati nell'anno precedente; se vuole iniziare a beneficiare della detrazione del 55% già dalla dichiarazione di quel periodo d’imposta, senza attende la fine dei lavori e il conseguente invio della documentazione all’Enea.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:25
 
Detassazione
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Detassazione
Il versamento guida lo sconto


L’incentivo per gli aumenti di capitale richiede il versamento degli importi sottoscritti.
La detassazione spetta - come chiarito dalla circolare 53/E/2009 - solo per le somme effettivamente corrisposte dai soci entro il 5 febbraio 2010. Le società che intendono usufruire del bonus già in Unico 2010 devono ottenere il versamento entro il prossimo 31 dicembre.

Ricapitalizzazioni rilevanti
La circolare ha esteso l'ambito applicativo dell’incentivo sulla ricapitalizzazione alle somme versate dai soci anche in mancanza di una formale modifica del capitale sociale. Deve trattarsi di versamenti (in conto capitale o a fondo perduto o a copertura perdite) che non prevedono alcun obbligo di restituzione per la società e che verranno iscritti in un'apposita riserva di capitale (voce VII del patrimonio netto).

La stessa natura di riserve hanno i cosiddetti versamenti in conto futuro aumento di capitale, che vengono effettuati prima di una formale delibera e che devono ritenersi rilevanti per la detassazione. Non sono invece da considerare eventuali finanziamenti dei soci (anche se infruttiferi) i quali costituiscono debiti della società e non incrementano il patrimonio. Se però il credito (indipendentemente dalla sua natura e dalla data di formazione) viene rinunciato dal socio nel periodo agevolato, l'importo rimesso (che figurerà tra le riserve) costituisce apporto che beneficia dell'incentivo.
 
Aumento e versamento
Per le operazioni "fuori capitale" (versamenti dei soci e rinunce), il perfezionamento della ricapitalizzazione coincide sempre con il singolo versamento (o la rinuncia): i versamenti effettuati nel periodo agevolato, dunque, si considerano rilevanti sia in quanto formalmente perfezionati, sia in quanto effettivamente eseguiti.

Con riferimento agli aumenti di capitale sociale (ovvero al capitale iniziale di società neocostituite nel semestre di legge), la circolare distingue invece il momento di perfezionamento dell'operazione, coincidente con l'iscrizione della delibera o, se successivo, con il deposito della attestazione di avvenuta sottoscrizione ex articolo 2444 del Codice civile e quello del versamento, che genera l'ammontare rilevante ai fini del bonus (anche per le società di persone).

Potrebbe dunque esservi (come nell'esempio) un’operazione "perfezionata" entro fine 2009, il cui ammontare rilevante (versamento dei decimi di capitale sottoscritto) si colloca in parte in questo esercizio, in parte in quello seguente (fino al 5 febbraio) e in parte ancora oltre la data limite per il bonus.

Si deve quindi prestare attenzione non solo all'attuazione formale dell'aumento (entro il 5 febbraio 2010), ma anche agli importi effettivamente versati e la cui data risulta con precisione dai documenti bancari e dalla contabilità regolarmente tenuta. Ciò anche per collocare la detassazione nel 2009 (unico 2010) o nel periodo successivo.

A tal fine, sulla base di alcune pronunce ministeriali in materia di principio di cassa, può affermarsi che il versamento si intende eseguito alla materiale consegna dell'assegno (anche se incassato dalla società in un momento successivo) o alla data della disposizione di bonifico, ancorché la valuta di accredito per la società si collochi in un giorno diverso. Per le rinunce a crediti, sarà opportuna una formalizzazione con data certa (lettera con timbro postale).

In corso di iscrizione
Nella prassi delle società, è frequente che, tra la delibera e la relativa iscrizione nel registro delle imprese (ovvero prima del deposito) i soci effettuino versamenti in conto aumento di capitale, a liberazione delle azioni sottoscritte, in attesa del perfezionamento della ricapitalizzazione. Ci si chiede in questi casi se questi versamenti, laddove effettuati nel periodo agevolato, possano essere considerati per il bonus (come i generici versamenti a fondo perduto) anche se, per qualsiasi motivo, l'attestazione finale di chiusura dell'aumento viene depositata dopo il 5 febbraio 2010. La risposta dovrebbe essere positiva: l'iscrizione nel registro delle imprese costituisce una condizione risolutiva del versamento, la cui efficacia (a incremento del patrimonio) retroagisce alla data di effettuazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:24